I LUOGHI DEI BRIGANTI

 

Le genti dei luoghi, oggetto del nostro viaggio, considerano ancora Giuseppe Garibaldi come un mercenario che consegnò il Sud ai franco-piemontesi in nome dell’unità d’Italia. Per loro e per molti altri, questo avvenimento rappresenta uno dei capitoli più tristi della storia del Meridione d’Italia. Un clamoroso falso storico, a nessuno interessava il sud se non perché era ricco, e allora i sabaudi, indebitati con i cugini d’oltre Alpi, non trovarono di meglio che depredare le ricchezze immense del Regno delle Due Sicilie, finanche i tesori custoditi nei luoghi di fede ( chiese, santuari, abbazie ecc.) vennero espropriati e il popolo venne gravato di tasse e gabelle impossibili da sostenere. Uomini e donne si diedero alla macchia e furono etichettati come Briganti, inseguiti, braccati per anni, catturati ed uccisi nelle pubbliche piazze dagli uomini dello “stato”.  Come soleva dire il compianto amico Palatucci Carmine da MontellaSe Brianti fummo, brianti ancora simmo” ( se briganti siamo stati, briganti ancora siamo) L'itinerario turistico nella terra che fu dei briganti può svolgersi anche soggiornando per più giorni.  Questo tour si svolge nelle terre dell'Irpinia d'Oriente, la parte che confina con il Vulture e la Capitanata. La parte più bella della terra dei lupi

                                                      WEEK END

Primo giorno -  Arrivo della comitiva ad Aquilonia, cittadina alta Irpina, incontro con la guida accompagnatore. visita al museo etnografico “Città della Memoria”, “www.aquiloniamusei.it”. Un vero e proprio scrigno in cui sono custoditi con amore ambienti ed attrezzi di una vita che sta scomparendo come nebbia al sole caldo del mattino. A fine visita trasferimento all’istituendo Parco Archeologico Antica Carbonara”. Carbonara altro non era che la vecchia Aquilonia. La sera del 23 Luglio 1930, questo centro della valle dell’Ofanto venne distrutto da un violento terremoto. Molti furono i morti e tante le case rase al suolo. A seguito di ciò il borgo venne abbandonato e si ricostruì dove oggi sorge Aquilonia. Il cambio di nome è dovuto al fatto che Carbonara ed i suoi abitanti avevano appiccicato addosso una brutta nomea dovuta a quanto accaduto alcuni lustri prima. Correva l’anno 1861, anche qui giunse la notizia che Garibaldi aveva consegnato il Meridione ai piemontesi. Era una domenica mattina. Gli abitanti a questa notizia si ribellarono fino al punto di recarsi in chiesa, dove erano radunati tutti i notabili della città, li catturarono ed in preda ad una sorta di follia assassina li accompagnarono presso una rupe e li scaraventarono di sotto. Li uccisero tutti, donne e bambini compresi. Questo fatto allora fece molto scalpore, e quasi tutti i partecipanti vennero processati, imprigionati o condannati a morte. Ora il paese teatro di tale storia sta per diventare parco archeologico. A seguire visita alla bellissima fontana del XVI secolo, dove intere generazioni si approvvigionavano di acqua e dove le donne lavavano i panni con la cenere. Pranzo in ristorante con menù tipico ( acqua e vino compresi). Pomeriggio dedicato alla visita della Badia di San Vito e della quercia plurisecolare che domina il piazzale. A fine visita ci rechiamo all’azienda agricola il “Somarello” per poter effettuare una passeggiata tra i boschi di quercia che accolsero i briganti dando loro rifugio e complicità. In fattoria possiamo ammirare numerosi animali tra cui anche due asini. Lungo il sentiero potremmo ammirare uno dei nascondigli in cui ancora sono visibili suppellettili appartenuti ai briganti. A fine visita degustazione di vini e prodotti tipici. Rientro in hotel per il pernottamento.

Secondo giorno - prima colazione n hotel e trasferimento in pullman a Calitri per la visita del centro antico, uno dei più belli e caratteristici della Campania, visita al museo della ceramica. A fine visita trasferimento a Conza della Campania, antico paese irpino distrutto dal sisma del 1980, ivi quando vennero abbattute le prime case ci si rese conto che sotto l'abitato medievale vi era una città sepolta, la antica "Compsa " città romana e meraviglie delle meraviglie al di sotto di essa i resti di una città "sannitica" oggi qui insiste un Parco aecheologico "Antica Compsa" che visiteremo con l'ausilio di una guida. il pranzo in ristorante riservato sempre a Conza prima della visita al sito archeologico. A fine visita trasferimento a Sant'Angelo dei Lombardi per la visita alla bellissima Abbazia del Goleto, uno dei più bei impianti monastici del Meridione d'Italia. al termine partenza per il rientro

PREZZO PER PERSONA PARTECIPANTE € 140.00

MINIMO 6 PERSONE  

 

POSSIBILITA' PER I SIGNORI PARTECIPANTI DI INIZIARE IL TOUR DIRETTAMENTE DA NAPOLI, SALERNO, FOGGIA, BARI, CASERTA O DA QUALSIASI LUOGO DI RESIDENZA.

                                                           

per informazioni e prenotazioni: tour@irpinando.it

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