ALTA IRPINIA - MUSEO DEL PAESAGGIO
giovedì 30 ottobre 2008
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Mi accingo a fare una proposta che credo possa essere ampiamente condivisa da tutti. Mi rivolgo naturalmente in particolare alle istituzioni. . La Alta Irpinia è sicuramente un museo all aria aperta, il territorio che la caratterizza non ha uguali, è quindi qualcosa da conservare e da tramandare alle prossime generazioni. Inoltre questa idea andrebbe a rafforzare in modo deciso le peculiarità di una terra che per vocazione è contadino pastorale. Il Museo del Paesaggio Altirpino andrebbe a rafforzare la già forte presenza sul territorio di Musei Etnografici, e la vocazione forte, marcata di questo territorio verso un turismo di nicchia. Il Museo potrebbe essere la chiave giusta per aprire le porte a questa parte della Campania a turisti attenti, che amano interagire con i luoghi visitati, diventare parte integrante del territorio e dell ambiente che li accoglie, turisti che possano essere gli ambasciatori di questa terra ancora a misura di uomo. Le peculiarita sono enormi, la Eno Gastronomia di eccellenza, i siti Archeologici, i Musei, i paesaggi mozzafiato, i percorsi di fede che offrono chiese santuari, monasteri ed abbazie, le faggete più estese del meridione d Italia, due Parchi Regionali, quello del Partenio e quello dei Monti Picentini, tre oasi del W.W.F., in particolare quella di Senerchia, un vero e proprio percorso unico nel suo genere. Insomma ci vorrebbero ore per indicare tutti i punti di forza della nostra Irpinia. I punti deboli invece sono sotto gli occhi di tutti. Una classe politica inadeguata e miope, tranne poche eccezioni, sprecano grazie ai fondo europei un fiume di denaro che svanisce nello inghiottitoio del nulla, bisogna fare sistema, ci vuole una cabnina di regia che sappia programmare le varie manifestazioni e pubblicizzarle fuori dai confini irpini con dei Work Shops dedicati alle varie tipologie di turisti. Presenza sistematica di uno stand Irpinia a tutte le fiere italiane del turismo e del gusto. Una serie di pacchetti dedicati alla terza età ed ai ragazzi, dei punti informativi sul territorio e all uscita dei caselli autostradali che interessano l Irpinia. Non dimentichiamo che il federalismo è alle porte e che dal 2013 il fiume di fondi europei sarà deviato ai paesi emergenti dell Est Europa, per cui rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare per dare un futuro ai figli d Irpinia che sono costretti ad emigrare per poter sentirsi utili e guadagnare qualcosa che gli garantisca il futuro lontano dalla loro terra e dai loro amori.
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